Vacanze per visite alle Ville lucchesi

Quattro secoli orsono Michel de Montaigne scriveva nel suo Journal de Voyage "Mi vennero vedute delle ville assai piacevoli intorno della città, a tre o quattro miglia, con portici e logge che loro danno grande ornamento". Come il grande scrittore francese, chiunque abbia occasione di viaggiare per la Lucchesia, potrà ammirare i gioielli architettonici che impreziosiscono questo anfiteatro naturale circondato da colline.

Più di trecento sono le ville che compongono un patrimonio di inestimabile valore; fino all'arrivo della rete ferroviaria, sono state le uniche presenze significative di residenze civili extraurbane nella provincia.

Costruiti prevalentemente da ricchi mercanti lucchesi, questi "palazzi di campagna" sono stati usati soprattutto come edifici di rappresentanza continuamente abbelliti ed ingranditi non solo negli ambienti interni ma anche nei giardini dove, secondo i dettami rinascimentali, furono realizzati, durante il Cinquecento, ninfei, limonaie, fontane, grotte ed altre creazioni finalizzate al divertimento e al godimento estetico. Ma non erano solo luoghi di svago queste ville dove spesso si svolgevano attività agricole, strettamente legate alla produzione della seta che per molto tempo fece la fortuna della borghesia lucchese. In seguito, le ville conservarono un ruolo economico importante come garanzia finanziaria di solvibilità, per divenire con il declino della Repubblica Lucchese meri luoghi di sfarzo che testimoniavano il prestigio dei proprietari.

Villa Ada a Bagni di Lucca

Sorta su una struttura tardo rinascimentale, la villa ha una pianta irregolare in quanto comprende più edifici edificati nel corso del tempo, di cui per esempio le due alte torri esagonali sono un'aggiunta ottocentesca. Alla base di quella centrale si apre un ampio portico, mentre ai piani superiori alcuni balconi si affacciano sul parco circostante.

È un grande parco di gusto romantico, con grotte artificiali in pietra calcarea, ringhiere in ferro battuto a forma di rami intrecciati ed ancora tracce di "arbours", strutture architettoniche costituite da piante di alloro, che coprivano con rami e foglie alcuni sedili in pietra.

Già palazzo di campagna della famiglia lucchese De Nobili ed in seguito residenza del console britannico sir Mac Bean, l'edificio ospita attualmente un rinomato centro termale, delle cui cure si sono avvalsi illustri personaggi della cultura, della politica e della religione.

Indirizzo Bagno alla Villa
Telefono 0583 805745

Villa Bernardini

Di forma assai semplice, la villa si presenta come un blocco cubico su tre piani e conserva al suo interno gli originali arredi seicenteschi, mentre nel giardino si può ammirare uno splendido teatro di verzure.

Indirizzo Via di Vicopelago, 573/a - Vicopelago
Sito web: www.villabernardini.it
E-mail: info@villabernardini.it
Telefono 0583 370327

Villa Borbone delle Pianore

Il complesso della villa è costituito da edifici di epoche diverse: il corpo centrale risale alla fine del Settecento, mentre la parte sud è datata al volgere dell'Ottocento. In tempi recentissimi, nel 1964, fu edificata una nuova costruzione nella parte nord.
Frutto della ristrutturazione di un mulino, fu adibito a villa dalla duchessa di Lucca Maria Teresa di Savoia, moglie di Carlo Lodovico di Borbone.
Nella costruzione a sud sono recuperati alcuni temi architettonici rinascimentali, quali le decorazioni a bugne, i timpani curvilinei e la pianta stessa dell´edificio, con il corpo centrale rientrato. Le decorazioni che arricchiscono gli interni sono giunte in un buono stato di conservazione che permette di apprezzarle come meritano: soffitti a cassettoni, damaschi alle pareti, stucchi e marmi policromi.
Di grande interesse è il parco, realizzato contemporaneamente all'edificio ottocentesco. Piante locali si mescolano ad altre esotiche, come diverse specie di palme, la sequoia, la maclura e la maonia.

Indirizzo via San Michele 5/A - Capezzano Pianore
Telefono 0584 913155

Villa Grabau

Edificato nel Cinquecento, sulle rovine di un borgo medievale, l'edificio si articola su tre piani nella posizione ritenuta ideale per le ville nel XVI secolo: al confine tra pianura e collina, con la facciata principale rivolta a valle.
Formato da diversi giardini, il parco è uno tra i più interessanti della Lucchesia sia per la forma che per il grande numero di rarità botaniche. Al suo interno si incontrano strutture tuttora funzionanti, come la Limonaia del 1600 o il Teatro di Verzura in cui si tengono concerti, convegni, cerimonie e ricevimenti.

Visitare questa villa non è solo un incanto per la vista, ma anche per il palato; sono infatti possibili degustazioni di prodotti locali. E, a proposito di specialità culinarie, si può segnalare il Frantoio, ristorante di cucina tradizionale toscana.

Se volete per un po' rimanere ad assaporare i piaceri, i sapori, le bellezze di questo luogo, potete soggiornare presso una delle due residenze situate all’interno del parco.

Indirizzo Via di Matraia, 269 - San Pancrazio
Telefono 0583 406098
Sito web: www.villagrabau.it
E-mail: info@villagrabau.it

Villa Mansi

Celebre per le grazie dei suoi giardini e l'eleganza delle sue linee architettoniche, questa villa ha accolto sovrani e ambasciatori di vari stati europei. A partire dal Cinquecento, cui data l'edificio originario, la villa ha subito numerose trasformazioni, non ultime quelle nel parco ad opera di Filippo Juvarra a cui si devono le opere di chiusa, la sistemazione idraulica e la tripartizione del giardino stesso.
Fra i numerosi affreschi che decorano l'interno della villa, quelli del salone centrale sono sicuramente i più interessanti grazie all'opera del pittore neoclassico Stefano Tofanelli, molto apprezzato da Elisa Baciocchi, principessa di Lucca e sorella di Napoleone Bonaparte. Tali dipinti consistono nelle due grandi tele narranti le gesta di Apollo e nell'affresco del soffitto raffigurante "Il Trionfo del Dio Sole".

Indirizzo Via Selvette, 242 - Segromigno in Monte-Capannori
Telefono 0583-920234
Sito web www.villamansi.it
E-mail villamansi@villelucchesi.net

Villa Oliva

Questo grande edificio cinquecentesco, a pianta rettangolare, presenta un imponente portico su cui si aprono le finestre di due piani. Lo spazio retrostante l'edificio è delimitato da un semicerchio di siepi di leccio con al centro una "grotta" di tufo con giochi d'acqua. Molte sono le rare essenze piantate nel parco come la Gingo Biloba, la canfora, l'olea fragrans e gli eucalipto.

San Pancrazio-Lucca
Telefono 0583 406462
Sito web www.villaoliva.it
E-mail villaoliva@villelucchesi.net

Villa Reale di Marlia

Nella sua forma attuale la Villa Reale di Marlia è opera neoclassica, risalente al periodo in cui fu la residenza di Elisa Baciocchi. Conclusosi il periodo napoleonico, la villa passò nelle mani di altre illustri famiglie nobiliari e ospitò grandi personalità, come il violinista Paganini, il pittore americano John Singer Sargent ed esponenti di tutte le case reali d'Europa.

Mentre il palazzo è stato ristrutturato in stile moderno, i giardini hanno mantenuto l'originario impianto seicentesco, con il meraviglioso Teatro di verzura e il Viale delle camelie.

Indirizzo Via Fraga Alta - Marlia
Telefono 0583 30108
E-mail villareale@villelucchesi.net


Villa del Vescovo

Una villa nella villa. È il caso di dire riguardo a questo edificio cinquecentesco situato nel parco della Villa Reale di Marlia. E questa non è la sua sola particolarità. Infatti, è l'unico esempio di villa lucchese con cortile interno irregolare.

Nel parco si trova il ninfeo più antico ed uno tra i più belli delle ville lucchesi. È composto da due ambienti, di cui quello più esterno ha una pianta quadrata e si sviluppa su due piani con grandi aperture nelle pareti, mentre alle arcate di ingresso a piano terra sono affiancati pilastri con bugne di tufo. Per l'intera costruzione sono stati impiegati materiali diversi, di cui si sono sfruttate le caratteristiche decorative, per realizzare stalattiti, decorazioni geometriche, mascheroni e statue. L'insieme genera un effetto di particolare suggestione.

Indirizzo Marlia
Telefono 0583 30108

Villa Torrigiani

Due lunghi filari di alti cipressi conducono alla villa, notevole esempio di architettura barocca toscana per merito degli interventi promossi dal marchese Nicolao Santini, ambasciatore presso la corte del Re Sole, che volle trasformarla in una dimora sontuosa, con un giardino a parterres fioriti e grandi vasche in cui si rispecchia la facciata. Creò il giardino-teatro con grotte animate da giochi d'acqua ancora in funzione. Magnifica è la grotta a pianta circolare, decorata a mosaici, in cui si aprono delle nicchie contenenti statue dei venti e sormontata da una cupola da cui fuoriesce la grande pioggia d'acqua. Dall'Ottocento il parco ha assunto un aspetto più romantico con l'inserimento di essenze provenienti da varie parti del mondo.

Indirizzo Via del Gomberaio, 3 - Camigliano
Telefono 0583 928041
E-mail villatorrigiani@villelucchesi.net