Abbazia di Monte Oliveto Maggiore

Immersa nel paesaggio brullo e selvaggio delle crete senesi si trova un'oasi di verde e di pace. È in questa oasi che, percorrendo un viale di cipressi, ci appare in tutta la sua imponenza l'abbazia di Monte Oliveto Maggiore. Circondata da borri e precipizi vi si accede attraverso il ponte levatoio nella torre merlata da cui una statua della Madonna pare accogliere i visitatori.

Questa abbazia fu innalzata nella prima metà del Trecento per volere di tre appartenenti delle più prestigiose casate senesi, i Tolomei e i Piccolomini, che, intenzionati ad abbandonare il lusso e i privilegi cui erano destinati per nascita, si ritirarono in questo luogo isolato, alle porte di Siena, aderendo all'ordine benedettino. Anche a livello architettonico, la struttura di Monte Oliveto Maggiore rispecchia l'impostazione tradizionale dei complessi benedettini costituiti da una chiesa, un chiostro grande ed uno o più chiostri piccoli, un'aula capitolare ed un refettorio. Oltre a questi ambienti, adorni di opere di grande interesse artistico, l'abbazia di Monte Oliveto dispone di una nutrita biblioteca e di una ampia foresteria dove chi vuole potrà soggiornare all'interno di comode camere.

Perciò, se siete stanchi dei ritmi frenetici che la vita quotidiana spesso impone e avete qualche giorno a disposizione, cogliete l'occasione per rilassarvi sostando presso l'abbazia. Qui potrete distendervi assaporando il fascino di questo luogo, la serenità che emana, attingendo alla spiritualità dei monaci, gustando i piatti della cucina tradizionale preparati nel ristorante annesso all'abbazia.

Chiesa

Eretta agli inizi del XV secolo e in seguito rimaneggiata verso fine Settecento, la chiesa ha al suo interno, in un tripudio di ornati, colonne, capitelli, uno splendido coro intarsiato da fra Giovanni da Verona. In tutto si tratta di 125 stalli, variamente decorati con vedute paesaggistiche, strumenti geometrici, animali ed altro ancora, disposti intorno ad un leggio intarsiato da fra Raffaele da Brescia.

Chiostro grande

Questo chiostro, chiamato grande per distinguerlo dagli altri due minori, è la punta di diamante dell'abbazia. Costruito a più riprese, ospita sulle sue pareti un magnifico ciclo pittorico narrante gli episodi salienti dellla vita di san Benedetto, eseguito a quattro mani da Luca Signorelli e Antonio Bazzi meglio noto come il Sodoma. Onde evitare che gli affreschi fossero danneggiati dall'azione degli agenti atmosferici, le arcate sono state chiuse con vetri.

Biblioteca

Il nutrito patrimonio librario dei monaci di Monte Oliveto Maggiore annovera incunaboli, manoscritti di raro valore e una versione della Divina Commedia tradotta in versi latini da Padre Matteo Ronto.

Prima di abbandonare questo locus amoenus si consiglia di fare una sosta presso l'emporio dove, a fianco delle tradizionali cartoline, illustrazioni, pubblicazioni, si possono acquistare anche le ceramiche, i liquori ed altri prodotti locali o di erboristeria realizzati dai monaci stessi che tuttora seguono la regola benedettina comunemente conosciuta come "ora et labora".

Orari di apertura
lunedì-domenica: 9.15-12 e 15.15-17 (estate:18)

Sito web: www.monteolivetomaggiore.it
E-mail: abbazia@monteolivetomaggiore.it

Informazioni
Telefono 0577 707611
Fax 0577 707670

Come arrivare

  • In treno
    Prendendo la linea Firenze-Roma si deve effettuare un cambio a Chiusi, direzione Asciano, e da qui proseguire in taxi (0577 718273)
    Prendendo la linea Firenze-Siena-Grosseto si deve scendere a Buonconvento e da qui proseguire in taxi (0577 806094, 0577 806503)
  • In aereo
    L'aeroporto più vicino è il Galileo Galilei di Pisa

Manifestazioni
Durante tutto l'anno: concerti di canto gregoriano