Vacanze a Volterra - Itinerari artistici

"Su l’etrusche tue mura, erma Volterra, fondate nella rupe, alle tue porte senza stridore, io vidi genti morte della cupa città ch’era sotterra […] Lontanar le Maremme febbricose vidi, e i plumbei monti, e il Mar biancastro, e l’Elba e l’Arcipelago selvaggio. Poi la mia carne inerte si compose nel sarcofago sculto d’alabastro ov’è Circe e il brutal suo beveraggio"
Gabriele D'Annunzio

"Isabella forse in quell'ora viaggiava per Volterra, a traverso le crete della Valdera, a traverso le biancane sterili; vedeva di là dalla collina gessosa riapparire all'improvviso su la sommità del monte come su l'orlo d'un girone dantesco il lungo lineamento murato e turrito, la città di vento e di macigno"
Gabriele D'Annunzio

"qui mi hanno stimolato l’antico enigma etrusco, Volterra, che ne è perfetta espressione, il complesso di superiorità della razza ebraica, una figura di donna"
Luchino Visconti

"Ci incamminammo per i vicoli stretti e tetri che sembravano quasi addossarsi l’un l’altro e demmo un’occhiata ai laboratori dell’alabastro, dove gli operai, con il cattivo umore e la sonnolenza del lunedì mattina, stavano tornendo, tagliando e lucidando il tenero alabastro."
David Herbert Lawrence

Manifestazioni
Volterra Ad 1398
Centro storico, settimana di Agosto
Sito web: www.volterra1398.it

Vi siete mai chiesti come doveva essere la vita nel Medioevo? Questa grandiosa rievocazione storica vi dà la possibilità di scoprirlo. Per un'intera settimana a Volterra le lancette del tempo vengono spostate indietro di diversi secoli. Mercanti, artigiani, musici, giocolieri, popolani e nobili, tutti in costume trecentesco, animano le vie del centro storico. Il Grosso Volterrano è l'unica moneta in circolazione e, se vorrete, potrete partecipare attivamente alla manifestazione divenendo il garzone del fornaio, il ragazzo di bottega del fabbro, insomma svolgendo qualsiasi mestiere tipico dell'epoca, compreso quello di assistente del boia.


Numeri utili
Ufficio informazioni turistiche
Via Giusto Turazza, 2
Telefono 0588.86150 Fax 0588.90350
E-mail provolterra@libero.it

Come arrivare

  • In treno
    La stazione di Saline di Volterra, frazione a circa 10 km dal centro di Volterra, è collegata unicamente alla stazione di Cecina, con littorina e con percorrenze poco frequenti, prevalentemente durante il periodo scolastico. A volte la tratta Cecina-Saline di Volterra viene effettuata con servizio automobilistico sostitutivo sempre a carico delle Ferrovie dello Stato.
    Le stazioni ferroviarie vicine più utilizzate sono quelle di Cecina e di Pontedera. Queste stazioni sono collegate con Volterra con autobus.
  • In autobus
    Il servizio pubblico garantisce numerosi collegamenti tra Volterra e diverse città toscane.
  • In aereo
    Gli aeroporti più vicini sono quelli di Pisa, Firenze e Grosseto.

Storia

In età etrusca la città prese il nome di Velathri ed era una delle dodici locumonie. In epoca romana divenne municipio e dal V secolo sede vescovile. In seguito a duri conflitti con San Gemignano e Firenze, entrò a far parte della Lega Guelfa. Finita nel 1361 sotto l'egemonia fiorentina, ne riconobbe il dominio nel 1472. Da allora le sue sorti furono legate a quelle del Ducato prima e Graducato poi di Toscana.